bike route genera tragitti adatti alla bicicletta
bike route è un'applicazione basata su OpenStreetMap che consente di generare percorsi ciclistici tra due luoghi, è configurabile e permette di definire punti di passaggio intermedi.
di Lorenzo Clementi |
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Una curva a destra, ancora a destra e poi a sinistra. Le indicazioni sullo schermo a cristalli liquidi del mio navigatore sono inequivocabili: una striscia di pixel neri indica la direzione... la somiglianza con snake non può passare inosservata agli occhi di un millenial. Nessun errore, dunque, nel seguire il tragitto definito. Ciò nonostante, la strada di fronte a me si trasforma improvvisamente in un ripido sterrato, non adatto a una bici da strada. Ho ben presente questo momento, era l'agosto del 2024 e mi trovavo sui rilievi dell'Appennino, da qualche parte tra la Pianura Padana e il mare. Dopo una giornata in sella le energie scarseggiavano e l'idea di dover fare nuovamente dietrofront non mi entusiasmava affatto (...sul momento credo di aver usato un'espressione più colorita per sottolineare il mio disappunto).
Distanza, dislivello e tipo di strada sono gli elementi principali che prendo in cosiderazione quando pianifico il percorso di un viaggio in bicicletta.
Situazioni di questo tipo non sono inusuali. Nella pianificazione dei miei viaggi in bici, per quanto brevi e non troppo distanti da casa, la definizione dei tragitti riveste un ruolo importante. Gli elementi su cui mi baso principalmente sono distanza, dislivello e tipo di strada. Esistono svariati siti web e applicazioni che permettono di calcolare percorsi ciclistici da un punto all'altro. Ne ho provate molte, ma nessuna che rispondesse appieno alle mie esigenze. Tra i difetti più comuni ho riscontrato i seguenti: scegliendo l'opzione "ciclismo", a volte vengono proposti itinerari con tratti sterrati o sentieri, adatti a bici gravel o mountain-bike, ma non a quelle da strada. Altre volte, il percorso rimane sì sulle strade asfaltate, come desidero, ma è arzigogolato e pieno di deviazioni, nell'intento di cercare strade poco trafficate o panoramicche. Il risultato, però, è contorto, lungo e faticoso, anche per collegare luoghi distanti pochi chilometri in linea d'aria. Esistono poi applicazioni per cui le opzioni utili sono solo a pagamento. Altre ancora, sfruttano l'intelligenza artificiale, fornendo risultati talvolta fantasiosi.
Durante il viaggio in bici verso Torino, l'anno scorso, ho pensato di coniugare la mia passione per la bici con quella per la programmazione, sviluppando uno strumento che facesse esattamente quello che desidero. Così è nata bike route, un'applicazione scritta in Python che consente di generare percorsi ciclabili tra due luoghi, transitando da punti di passaggio intermedi, se definiti. Il risultato è il percorso più breve che collega i vari punti, in formato GPX. Distanza, dislivello e profilo altimetrico vengono riassunti in un'immagine. Il tutto si basa su OpenStreetMap, una mappa digitale libera e collaborativa, creata e aggiornata da volontari di tutto il mondo.
Alcune configurazioni permettono di scegliere in modo preciso il tipo di percorso. Si possono ad esempio escludere le autostrade (solitamente è una buona idea), ma anche i sentieri e le scalinate, se siete interessati a un percorso adatto a bici da strada. Le opzioni sono molte, fermo restando che la qualità del risultato dipende dalla qualità delle mappe disponibili nella regione interessata.
bike route è stata sviluppata su Linux, è open-source e funziona da riga di comando. L'applicazione e la relativa documentazione si trovano qui: quella attuale è una prima versione utilizzabile, a cui mancano però ancora diversi elementi prima che sia completa. Commenti e contributi sono ben accetti.
