Dopo un paio di giorni a militare, che mi auguro siano tra gli ultimi della mia brillante carriera nell'esercito, con Wendita si decide di passare un week-end di relax a Vals, nei Grigioni (foto). Il programma, ormai ben sperimentato, prevede molto riposo, bagni termali, specialità culinarie della regione e rigeneranti passeggiate.
L'edificio delle terme di Vals, opera dell'architetto Zumthor.
La trasferta che venerdì sera ci porta nei Grigioni presenta qualche difficoltà a causa della neve e del ritardo dei treni. Il montaggio delle catene da neve, contrariamente all'ultima volta, si svolge però senza inghippi. Il week-end passa tranquillo e domenica facciamo rientro verso un soleggiato Ticino senza problemi di sorta.
Tra le foto qui sotto, da notare l'entrata dell'eccentrica casa sotterranea costruita in prossimità del centro termale.
La tempesta Andrea ha colpito in modo più pronunciato la parte settentrionale della Svizzera, portando però vento e neve anche nel nord del Ticino. il 5 gennaio nel pomeriggio salgo alla Bovarina, dove mi fermo a dormire, potendo così osservare da vicino gli effetti della tempesta.
Il locale invernale della capanna è un vero lusso: elettricità, legna e gas permettono un soggiorno estremamente confortevole. Approfitto della tranquillità per leggere Nero-bianco-nero, di Mario Casella.
La neve cade copiosa ed ininterrotta, accompagnata da forte vento, ciò che rende la discesa più faticosa rispetto al tragitto inverso. La scelta della traccia per l'itinerario di discesa richiede particolare attenzione. Alcune foto (non ritoccate) si trovano qui.
Oggi, primo giorno delle vacanze di Natale 2011, sono stato alla Punta di Larescia. Visto che ero in giro da solo, ho optato per una gita tranquilla, su pendii poco ripidi.
Una cascina nella frazione di Gorda di Sotto.
Le condizioni meteorologiche non sono delle migliori, infatti alla partenza (dalla strada del Lucomagno, poco prima di Camperio) piove, oltre i 1500m, invece, nevica. Questa combinazione di acqua prima e neve poi fa sì che sotto gli sci si formi un pesante e fastidioso "zoccolo".
Sulla cima vedo per la prima prima volta il rinnovato nido d'aquila: spartano ma molto pratico per ripararsi dal vento e dalla neve.
Quest'anno il ponte del 9 dicembre sembrava fatto apposta per la prima uscita in pelli: dopo le recenti nevicate nelle Alpi, la meteo si presentava abbastanza favorevole. Meta classicissima: gli Stotzigen Firsten, nel Canton Uri, vicino a Realp.
Il Pizzo Lucendro nella luce soffusa del sole dietro le nuvole.
La neve non è ancora tantissima, ma comunque sufficiente per arrivare fino in cima senza problemi. Anche la discesa è decisamente divertente e alcuni pendii presentano un bel manto di neve polverosa che è molto piacevole da sciare.
Dettaglio di una cascina, poco sopra Realp.
Come entrata in materia non posso che ritenermi soddisfatto... e adesso che venga a nevicare sul serio! Alcune immagini della giornata si trovano nel web-album.
I spent last week with some of my colleagues at the Monte Lema, where we took part in a training course on the new weather radar that was installed last spring.
A thick layer of low clouds cover the Sottoceneri and the Po valley on the evening of October 26th, 2011. On the right side, the Mt Lema weather radar.
After two rather cold days, with the first snow of the season followed by rain, the week ended with some nice and sunny weather. When not closed in the radar or in the theory room, I had the opportunity to take some pictures, a selection of whom can be found on my web album.
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matte [29.10.2011 at 18:44]
belle foto cugina...
clem [29.10.2011 at 20:36]
Grazie grazie
Conto di vincere qualche concorso di fotografia e poi vivere di rendita.