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AC Lugano in vendita?

Morotti è pronto a vendere la società?
Come già accaduto più volte, in questi giorni voci insistenti affermano che l'Associazione Calcio Lugano starebbe per essere venduta a Pastorello e Preziosi, due imprenditori italiani che da anni comprano e vendono società calcistiche.

Sono d'accordo con T. Bullo (CdT di oggi) nell'affermare che la vendita della società ad imprenditori stranieri non è la soluzione migliore: non è certo per beneficenza che queste persone sono interessate all'acquisto del Lugano. Se l'investimento non dovesse rivelarsi redditizio se ne andrebbero senza troppi patemi d'animo. Temo però che l'appello di Bullo rivolto ad eventuali imprenditori nostrani interessati all'acquisto della società rimarrà inascoltato: tale appello è già stato lanciato più volte ma è ormai chiaro a tutti che, in Ticino, nessuno vuole investire nel Lugano Calcio.

Al Lugano di oggi manca tutto: in primis i soldi necessari ad un vero rilancio della squadra, mancano inoltre un paio di buoni giocatori, un progetto serio che permetta di tornare in brevissimo tempo in serie A e - non da ultimo - manca il pubblico e l'affetto per la maglia.

Non tutti questi problemi possono essere imputati all'attuale presidente Morotti che, a mio modo di vedere, ha però grosse responsabilità per la situazione attuale della società. Il ridicolo silenzio stampa dietro cui ha forzato la squadra non aiuta certo a darne una buona immagine. Inoltre Morotti, proveniente da una piccola società quale il Malcantone Agno, non ha nè lo spessore, nè la progettualità e tanto meno i mezzi necessari a condurre una squadra importante quale il Lugano, che deve ritrovare al più presto il suo posto nella massima categoria.

In conclusione, se la vendita all'estero del Lugano non è la soluzione ottimale, è verosimilmente l'unica soluzione percorribile. Il mio auspicio è che degli eventuali investitori esteri possano guidare il lugano assieme a qualche illuminato dirigente ticinese; un connubio che mi auguro possa ridare al Lugano Calcio lo splendore di un tempo.

Armata Lugano

Amarcord: Armata Lugano in grande spolvero, nei tempi d'oro!


Il Lugano è già grande... in Australia!
Questa lettera è apparsa sul Corriere del Ticino di ieri... e pensare che io a Natale volevo comprare un maglia del Lugano e non l'ho trovata nemmeno alla Manor!!

Magliette FC Lugano e Sydney
FC Lugano? Déjà vu! 26 gennaio 2007 qui in Australia si celebra l’ Australia Day (una sorta di primo d’ Agosto Australiano). La giornata è calda (attorno ai 30 °C) ma non eccezionale.. così io e mia moglie decidiamo di andare a vedere un cinema (approfittando dell’aria condizionata).
Leggendo la locandina dei cinema decidiamo per il film appena uscito Déjà vu con Denzel Washington. Prima di entrare nel cinema facciamo un giro nel centro commerciale (rigorosamente aperto tutti i giorni..) passando in un negozio guardo le novità e l’occhio mi scappa su una maglietta. Il primo pensiero che ho avuto è stato «non è possibile magari ho avuto un déjà vu.» Invece no la maglietta rappresenta il logo del FC Lugano!! Forse è proprio vero che l’ Australia una nazione «down under» (dove tutto è l’opposto da ciò che si ritiene normale nel emisfero settentrionale). Insomma in Svizzera si fa fatica a vendere la maglia del Lugano ai grandi, ma relativamente pochi, appassionati del nostro calcio nostrano e invece qui il logo del Lugano si vende nei grandi magazzini come logo fashion di marca. Ma da quando il logo del ormai ex FC Lugano è diventato un marchio commerciale così famoso tanto da essere stampato e rivenduto in tutto il continente Australiano? Mi sono perso qualche novità del calcio ticinese? Il Lugano calcio ne ricava qualche guadagno? Un consiglio a tutti i tifosi di squadre considerate di secondo rango o regionali... non disperate se la vostra squadra del cuore non è riconosciuta come un valore aggiunto nella nostra regione perché non si sa mai... oltre oceano il nome della vostra squadra potrebbe essere fonte d’invidia.
Simone Degiacomi, Sydney Australia

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